Presentato il libro di Miriam e Daniele Paonessa
Rappresentazioni letterarie c/o la Galleria d’Arte Contemporanea FFM
UN QUADERNO DI VERSI E DI PENSIERI CHE SI CHIAMA AMORE

Crotone 18.02.2006
E’ proprio vero, sentir declamare versi dallo stesso autore che li ha composti delizia ed è scena straordinaria perché all’enfasi della recita, egli aggiunge commenti preziosi e l’appropriato ritmo del verso. Ma non ha colto solo tali obiettivi la presentazione delle liriche da parte di Daniele Paonessa e della giovane Miriam, figlia del noto scrittore crotonese: toccante fin nel profondo dell’anima é apparsa la poetica dei due autori espressa nel testo oggi presentato, in cui ai “pensieri”, in prosa, che esprimono sensazioni e sentimenti, seguono le “rime”, e spesso le rime sono accompagnate da appropriati brevi pensieri di autori classici o contemporanei, o anonimi, che ne esaltano miratamente il senso. Il tutto sembra fatto per rimarcare “a più voci” la bellezza e la sostanza sempre valida “dell’amore”, al cui argomento il libro è dedicato. Una comprensibile emozione ha suscitato la confessione del Paonessa di aver pubblicato i passi di Miriam, estrapolandoli da un suo personale diario, da lei elaborato fin dall’adolescenza, il che conferisce una visione del tutto spontanea ed originale al componimento letterario titolato “Un quaderno di versi e di pensieri che si chiama amore”. Il Paonessa, del resto, ci ha ormai abituati alla presentazione di opere di successo, soprattutto quando trattasi di trasformare nella concisa espressività del vernacolo crotonese opere celebri quali il Vangelo secondo Matteo o l’Inferno Dantesco. Il fatto è che l’autore nutre uno spassionato amore per Crotone, la sua città, e cerca di esaltarne in ogni occasione i valori culturali ed umani, tra i quali il caratteristico idioma.
Francesco Cosco
Comitato di Dialettologia: Lingua e Parola nel Crotonese.
